Notizie dal Circolo  

 


 


29-07-2008

Silicio italiano

 

Silfab la prima fabbrica italiana che sarà in grado di produrre silicio di grado solare che servirà a produrre le celle per i pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
La Silfab sarà in grado  di offrire silicio di grado solare a un prezzo concorrenziale di circa 100 dollari al Kg.
Nel primo anno di attività produrrà 2.500 tonnellate di materiale che diventeranno 5.000 l'anno dopo; il 40% del silicio prodotto sarà destinato al mercato italiano.
Fonte La Nuova Ecologia

 

 


07-05-2008

Appello

 

In marcia per il clima

Il clima sulla Terra sta cambiando, ma  tardano decisioni condivise ed efficaci della politica per contrastare questa emergenza planetaria. Spetta dunque a noi sollecitarle e soprattutto operare un profondo cambiamento culturale e politico che incida sui modi di produzione e consumo, che fermi la febbre del Pianeta.

Dobbiamo farlo per noi e per tutti gli esseri viventi, per salvare le tante aree d'Italia e del Mondo che già oggi subiscono le conseguenze dei cambiamenti climatici, per garantire la bellezza dei nostri paesaggi e la biodiversità, per tutelare la ricchezza dei territori, del mare e della nostra agricoltura in termini di qualità e quantità delle produzioni, per risolvere i fenomeni di dissesto idrogeologico e stress idrico. Dobbiamo farlo per permettere a tutti di vivere in pace in città e paesi più belli e ospitali, per liberarci dalle guerre e dai conflitti che nascono per il controllo delle risorse energetiche non rinnovabili sempre più scarse, delle fonti alimentari, dei beni comuni come l’acqua. Dobbiamo farlo per dare ai bambini e ai giovani di oggi una prospettiva desiderabile, un futuro per cui crescere.

Possiamo farlo perché oggi le conoscenze tecnologiche ci permettono di ripensare il modo di produrre energia e di consumarla per muoverci, abitare, produrre senza dilapidare le risorse comuni quali l'acqua, il suolo, l'aria, la vita sulla Terra e perché possiamo costruire la collaborazione con il mondo dell’educazione e della formazione, dove grandi sono la sensibilità e le capacità professionali.

La rivoluzione che vogliamo ha degli obiettivi precisi, si propone subito, in tutta Europa e nel mondo, di ridurre in dieci anni del 20% il consumo complessivo di energia attraverso risparmio e maggiore efficienza, di far dipendere per almeno il 20% il fabbisogno energetico da fonti rinnovabili e di ridurre del 30% le emissioni di gas che alterano il clima sulla terra.

L’Italia fino ad oggi ha marciato in direzione opposta, aumentando i propri consumi di combustibili fossili. Ora dobbiamo dimostrare al mondo di saper invertire la tendenza, di saper partecipare ad un nuovo progresso, di essere capaci di innovare a partire dal formidabile giacimento dei nostri saperi, dei nostri giovani, dei nostri territori, delle nostre esperienze di produzione e di consumo innovative, come l’agricoltura biologica.

Una conversione che ci appare desiderabile, perché può migliorare subito il nostro benessere e qualità della vita, perché aiuta la coesione sociale, la pace e la sicurezza internazionale, promuove una più equa distribuzione delle risorse del pianeta e garantisce a tutti il diritto di accedervi.. Unendo le forze possiamo vincere le potenti lobby dell'economia dello spreco, così come l'inerzia dei piccoli e grandi privilegi e il conservatorismo delle cattive abitudini. Una conversione su cui investire risorse e competenze perché può produrre grandi benefici per la qualità del lavoro di donne e uomini, in Italia e nel mondo, e rendere la globalizzazione più equa e sostenibile.

Possiamo cambiare il modello di sviluppo promuovendo la partecipazione delle persone nelle scelte che riguardano l’ambiente, le infrastrutture, i beni comuni, incentivando pratiche produttive, industriali ed agronomiche, rispettose dell’ambiente, orientate verso obiettivi di qualità, verso il benessere delle persone e delle comunità. E’ questa una prospettiva a cui il mondo della produzione può dare un grande contributo per un nuovo modo di produrre e per rendere il Paese più competitivo.

Cambieremo i nostri stili di vita, le scelte di consumo, comprese quelle legate alle produzioni animali, le consuetudini quotidiane, chiedendo e premiando nel contempo lo scambio di nuovi beni, l'erogazione di nuovi servizi, capaci di rilanciare l’occupazione, di garantire la coesione sociale, di migliorare le relazioni tra tutte le donne e gli uomini, di avere paesi e città meno inquinati e un Italia sempre più bella.

E' necessario essere in tanti per cominciare a realizzare una conversione, a firmare questo contratto col Mondo e aderire volontariamente ai precisi impegni di riduzione delle emissioni di gas climalteranti, ognuno nelle scelte della propria vita e della propria comunità.

 Diffondiamo questo appello nelle città e nei paesi, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle università.  

Promuoviamo insieme la manifestazione nazionale “In marcia per il clima”, il 7 giugno 2008 a Milano, diamo vita insieme ad una “Alleanza per il clima”, per il nostro futuro

 PROMOSSA  DA:  Legambiente, Acli, Acli Ambiente – Anni Verdi, Adoc, AIAB, Ambiente e Lavoro, Amici della terra,  Arci, Arcicaccia - CSAA, Arci ragazzi, Arci Servizio Civile, Assong, Auser, Banca Etica, CAI, Casa del Consumatore, CGIL, CIA, CISL, Civita, Coldiretti, Contratto Mondiale dell’Energia, CTS, Fair trade, Federconsumatori, Federnatura, Federparchi, Fiab, Focsiv, Forum Ambientalista, Forum Terzo Settore,  LAV,  Lega consumatori, Lega Pesca, Libera, LIPU, Lunaria, MCE, MDC, Movimento Consumatori, Pronatura, Slow Food, Tavola della Pace, Terre di Mezzo, Terra Futura, UIL, Uisp, Unione degli Studenti,  Vas, WWF

 


 

 

 

20-05-2006

 

RISPARMIARE CON IL SOLE,

PRODUCENDO ENERGIA E CALORE.

 

16 giugno ore 8,45

17 giugno ore 8,45

23 giugno ore 8,45

Sala del circolo culturale "IL Mosaico" via Trieste 18 Limbiate

 

 

3 incontri rivolti ai cittadini per conoscere e valutare possibili interventi per risparmiare sul riscaldamento,  produrre energia elettrica e calore sfruttando il sole, installando pannelli fotovoltaici e solari, le pompe di calore e isolando le abitazioni.

Durante la prima serata verrà illustrato il Decreto Legge "Conto Energia", in che cosa consiste, e le opportunità che offre; guadagnare producendo energia elettrica con i pannelli fotovoltaici.

Nel secondo incontro verranno illustrati interventi per risparmiare combustibile, istallando pannelli solari per riscaldare l'acqua sanitaria e durante l'inverno integrare l'impianto di riscaldamento per produrre calore all'interno delle abitazioni.

nell'ultima serata il tema che verrà affrontato sarà risparmiare con piccoli e grandi interventi; dalla sostituzione delle lampadine risparmiose all'istallazione dei riduttori di flusso sui rubinetti dell'acqua, dall'isolamento termico delle abitazioni.

 

Gli incontri saranno tenuti:

- dall'Ing. Antonio Dell'Orto

- dal Perito Tecnico Nicola Dellegrazie

 

Ai partecipanti verrà fornito materiale informativo e documentazione e sarà chiesto un contributo di €. 6 per coloro che non sono iscritti a Legambiente e €.3 per i soci di Legambiente.

 

           

    scarica volantino Pdf

 

 

 

 


 

10-11-2005

 

 

 

Nuovo Centro commerciale  CARREFOUR

 

di Limbiate

 

Quali interventi sono previsti per controllare e

 ridurre il traffico automobilistico  e

 l’inquinamento atmosferico che produrrà?

 

Il nuovo centro commerciale di Limbiate richiamerà, secondo uno studio realizzato dalla società costruttrice, 128.000 auto al mese producendo un aumento del 50% l’attuale traffico veicolare e 260.000 auto al mese  secondo una stima di Legambiente aumentando del 100% l’attuale traffico veicolare.

 

 

Afflusso Auto al centro commerciale CARREFOUR

Stima Carrefour

  • 128.000 auto al mese

  • 32.000 alla settimana

  • 10.000 al sabato

 

 

Stima Legambiente

  • 260.000 auto al mese

  • 65.000 alla settimana

  • 19.500 al sabato

 

L’afflusso di auto al centro commerciale produrrà  giornalmente 600-700 milioni di Lt di gas tossici,  con la presenza di:

  • 16 q.li di monossido di carbonio

  •  2,8 q.li di biossido di azoto

  •  80 kg di idrocarburi incombusti

  •  Oltre a piombo zolfo, polveri sottili (PM10) e ad un sensibile aumento dell’ozono nel periodo estivo, già oggi a livelli d’ attenzione

Gli unici interventi viabilistici previsti riguardano gli accessi al centro commerciale con alcune rotonde  tralasciando ipotesi di interventi per controllare e ridurre l’afflusso di auto,di decongestionamento traffico,  di contenimento dell’inquinamento dell’aria ,di viabilità alternativa , etc…

 

Per  informare i cittadini ed  aprire un confronto  con l’amministrazione comunale e la società costruttrice del centro commerciale, il Circolo Legambiente di Limbiate organizza un incontro pubblico:

 

 venerdì 25 novembre alle  ore 21

 

presso l’aula consiliare di  Villa Mella.


3-11-2005

Domenica 20 novembre alle ore 10,30  in Via Valcamonica a Limbiate si terrà l'inaugurazione   del ponte sul Torrente Lombra e della pista ciclabile. Il Ponte è stato realizzato grazie ad progetto del Circolo Legambiente di Limbiate che ha ottenuto un finanziamento dalla Fondazione delle Comunità di Monza e Brianza, coofinanziato dal Circolo “La Brughiera”, dal Comune di Limbiate, dal Consorzio Parco delle Groane e dalla sottoscrizione di molti cittadini.

Inoltre verrà inaugurato il sentiero "Una Porta nel Parco" realizzato dai volontari del campo internazionale 2004 e dal Circolo Legambiente La Brughiera.

 

 


10-10-2005

 

 

E' stata ultimata la pista ciclabile ed il ponte sul torrente Lombra che dal centro del paese di Limbiate, in via Valcamonica, porterà all'interno del Parco delle Groane. Il Ponte è stato realizzato grazie ad  un progetto del Circolo ed finanziato dalla Fondazione Brianza, dal Comune di Limbiate dal contributo dei cittadini e dal Parco delle Groane il quale a realizzato il ponte e la pista ciclabile.

 


 

26-7-2005

 

E' terminato il terzo campo di volontariato internazionale, che quest'anno si è svolto presso la ex polveriera di Solaro oggi sede del Parco delle Groane.

i lavori eseguito sono stati, sotto l'aspetto naturalistico, molto importanti; è stato effettuato un censimento  degli alberi presenti nell'area che fino a pochi anni fa ospitava un  deposito di munizioni dell'esercito italiano. Sono stati censiti oltre 200 alberi di diverse specie.

Inoltre è stata mantenuta una brughiera nei pressi dell'ex area polveriera, nella quale è stata rinvenuta una specie di farfalla, Maculinea alcon, molto rara e in  fase di estinzione.

 


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