STATUTO DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE "LA BRUGHIERA" (ONLUS) REPUBBLICA ITALIANA L'anno 2007 (duemilasette) il giorno 14 febbraio in Limbiate sono presenti in Assemblea i seguenti soci del Circolo Legambiente "La Brughiera" (ONLUS) di Limbiate (MI): Carluschi Roberto Residente in Via Groane 42/A Limbiate (MI) Dabbeni Maria Rosa residente in Via Dante 27 Limbiate (MI) Finazzi Emilio residente in Via Tarvisio 7/G Limbiate (MI) Formenton Graziella residente in Viale dei Mille 41 Limbiate (MI) Garbagnoli Fiorenzo residente in Via Adamello 2 Limbiate (MI) Gariboldi Gianfranco residente in Via Pace 4 Limbiate (MI) Pecora Pierluigi residente in Via Groane 53/A Limbiate (MI) Schiavone Vincenzo residente in Via Marconi 14 Limbiate (MI) Seccardi Alberto residente in via Stelvio 20 Limbiate (MI) I suddetti presenti con questo atto convengono il rinnovo dello Statuto e delle cariche sociali statutarie: ARTICOLO 1 Il Circolo Legambiente "LA BRUGHIERA", d'ora in avanti denominato Circolo, è una associazione di cittadini a diffusione locale che opera per la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente; a favore di stili di vita e di consumo e per una formazione improntati all’ecosviluppo e alla tutela dei consumatori. Il Circolo non ha fini di lucro e non può distribuire utili, né direttamente, né indirettamente. Il Circolo assume la qualificazione di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS). Tale acronimo ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserito in ogni comunicazione e manifestazione esterna al medesimo. ARTICOLO 2 Il Circolo: persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale; promuove la riflessione e la partecipazione dei cittadini alla difesa dell’ambiente e alla definizione della propria qualità della vita, favorendo una migliore organizzazione sociale ed una modificazione dei comportamenti individuali e collettivi per il raggiungimento di una pratica di relazioni che cambi il rapporto degli umani fra loro e con la natura; promuove esperienze associative fra bambini e la loro partecipazione alla difesa dell’ambiente; persegue la protezione della persona umana, delle specie animali e vegetali, dell’ambiente; è un’associazione pacifista e non violenta; non svolge attività diverse da quelle di solidarietà sociale ad eccezione di quelle ad essa direttamente connesse.
ARTICOLO 3 Il Circolo, pur non svolgendo attività diverse da quelle previste dallo scopo sociale di cui all’art. 1, si propone per l'affermazione dello stesso di: a) organizzare corsi ed incontri di educazione ambientale, campi di lavoro per il recupero ambientale, il risanamento di strutture urbane, zone agricole e industrializzate, la bonifica di ambienti naturali, il rimboschimento, il recupero di terre incolte; organizzare attività di fruizione attiva del territorio come, a titolo esemplificativo, viaggi, gite-escursioni, campeggi, campi scuola, per estendere la conoscenza di zone di interesse ecologico e naturalistico di preferenza nelle zone limitrofe; promuovere ed organizzare attività marginali volte al perseguimento degli scopi sociali quali ad esempio la vendita di gadget, viveri o bibite, prodotti agricoli biologici, della cooperazione internazionale, con punti vendita realizzati in proprio o attraverso le cooperative non a scopo di lucro; produrre e diffondere materiale scientifico e didattico e promuovere e svolgere attività di ricerca e di analisi inerenti problemi specifici di carattere ambientale e territoriale; promuovere e organizzare forme di volontariato attivo di soci e socie e non, al fine di salvaguardare e/o recuperare l'ambiente naturale, in proprio o in collaborazione con enti e associazioni aventi fini istituzionali compatibili con il presente Statuto, servizi di protezione civile e/o vigilanza sull'applicazione di leggi e norme di tutela ambientale in tutte le sue componenti.
ARTICOLO 4 Nel rispetto delle indicazioni dello Statuto il Circolo si dota di tutti gli strumenti scientifici, tecnici, politici e amministrativi, ritenuti utili per raggiungere i propri fini utilizzando gli strumenti processuali che ritiene di volta in volta più idonei, quali esemplificativamente, la presentazione di ricorsi, denunce e querele, la costituzione di parte civile nei processi penali, l'intervento nei giudizi civili, amministrativi e contabili. Può inoltre, promuovere affiliazioni con associazioni di lavoro non a scopo di lucro e cooperative, aderire, stringere rapporti, stipulare accordi con altre organizzazioni che perseguano le stesse finalità. ARTICOLO 5 Tutti hanno facoltà di iscriversi al Circolo e di portare il proprio contributo secondo disponibilità e interesse, alle scelte e alle attività del Circolo stesso. L'iscrizione comporta il versamento della quota associativa stabilita anno per anno dall'associazione nazionale Legambiente (ONLUS) e l'accettazione delle norme del presente Statuto. ARTICOLO 6 La qualità di socio o socia si perde per decesso, per dimissione e per esclusione; in ogni caso il socio o la socia uscente e gli eredi non avranno diritto ad alcuna liquidazione sulla quota associativa. Dato il carattere volontario delle attività svolte dai soci all'interno dell'associazione e il non perseguimento del Circolo di fini di lucro, non si riconosce alcun emolumento, a qualsiasi titolo, ai soci operativi nell'attività, fatto salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate. ARTICOLO 7 Secondo il linguaggio istituzionale il Circolo si compone di: - l'Assemblea; - il o la Presidente; - il o la Tesoriera - i/le Revisori/e dei conti ARTICOLO 8 Tutti i soci e le socie regolarmente iscritti fanno parte dell'Assemblea e possono ricoprire incarichi previsti dallo Statuto. Vi è incompatibilità fra l'incarico di Presidente e cariche pubbliche amministrative e istituzionali a vari livelli. ARTICOLO 9 I soci e le socie sono convocati in assemblea una volta all'anno, entro il 31 gennaio, con formale convocazione del/la Presidente, contenente l'ordine del giorno, almeno otto giorni prima di quello fissato, oppure mediante affissione negli stessi termini presso la sede sociale. Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutte le socie e i soci regolarmente iscritti. In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno metà più uno dei soci/e e delibera a maggioranza assoluta dei presenti, in seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Tutti i soggetti citati al secondo comma hanno diritto alla espressione di un singolo voto in Assemblea indipendentemente dal tipo di tessera o dalla entità della sottoscrizione. I minorenni possono partecipare senza diritto di voto. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta la maggioranza dell'assemblea. ARTICOLO 10 L'Assemblea è presieduta dal/la Presidente o da chi ne è designato o in mancanza di entrambi dal/la Tesoriere e nomina un Segretario verbalizzante. Le deliberazioni assembleari oltre ad essere debitamente trascritte nel Libro dei verbali delle assemblee dei soci, rimangono affisse nei locali del Circolo nei dieci giorni successivi all'assemblea. ARTICOLO 11 L'Assemblea ordinaria ha il compito di: discutere, definire ed approvare gli indirizzi generali dell'attività del Circolo; approvare le proposte di modifica dello Statuto; eleggere il o la Presidente; eleggere la o il Tesoriere; eleggere i/le Revisori/e dei conti; essere informata sul bilancio del Circolo e approvarlo.
ARTICOLO 12 Il o la Presidente rappresenta il Circolo, deve essere a conoscenza di tutte le attività del Circolo e deve metterle in comunicazione fra loro. E' chi rappresenta pubblicamente il Circolo e tiene i rapporti con l'associazione Legambiente regionale e nazionale. Dura in carica due anni. ARTICOLO 13 L'Assemblea straordinaria può essere convocata da o dalla Presidente su richiesta dei e delle socie, oppure su richiesta degli organismi regionali e nazionali di Legambiente. ARTICOLO 14 La o il Tesoriere è eletto dall'assemblea, ha il compito di provvedere alla gestione economica del Circolo. Essa/o è obbligato a redigere annualmente il bilancio consuntivo del Circolo e proporre il bilancio preventivo che dovrà essere approvato dall'Assemblea. E' tenuto/a a render conto del bilancio con una relazione scritta fatta pervenire ai soci e alle socie otto giorni prima della convocazione dell'assemblea ordinaria, che discuterà e approverà. In caso di ammanco ingiustificato il/la Tesoriera dovrà rifondere l’ammanco. Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione saranno obbligatoriamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento vengano a far parte della medesima ed unitaria struttura. ARTICOLO 15 Il/le Revisori/e dei conti sono scelti/e preferibilmente fra tre socie o socie. Sono eletti dall'Assemblea e hanno il compito di controllare l'andamento amministrativo del Circolo, la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza dei bilanci alle scritture. Essi presentano annualmente all'Assemblea una relazione sui bilanci consuntivi. Il/la Presidente ed il/la Tesoriera non possono far parte delle o dei Revisori dei conti. ARTICOLO 16 Il fondo del Circolo è costituito dalla parte spettante delle quote della tessera sociale, dalle quote dei servizi resi e dalle oblazioni, dai lasciti, dai contributi di enti pubblici e privati e da ogni altro provento previsto dalle vigenti leggi. L'esercizio sociale si svolge dal primo gennaio al 31 dicembre, con l'approvazione del bilancio consuntivo entro il 31 maggio dell'anno successivo. Il bilancio preventivo va approvato entro l'inizio dell'anno sociale. ARTICOLO 17 In caso di scioglimento del Circolo per qualunque causa, viene nominato un liquidatore. Gli eventuali attivi di gestione e i proventi della liquidazione di beni mobili ed immobili saranno obbligatoriamente devoluti ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. I presenti nominano a comporre gli incarichi stabiliti dallo Statuto i/le seguenti socie e soci: Schiavone Vincenzo Presidente Seccardi Alberto Tesoriere Carluschi Roberto Revisore dei conti Finazzi Emilio Revisore dei conti Pecora Pierluigi Revisore dei conti Questo Statuto viene letto dai presenti che lo approvano. |